Lettura dei tarocchi - Metodi di lettura
In questa pagina ho voluto descrivere i metodi di lettura delle carte che uso più di frequente per effettuare i
miei consulti. Esistono in realtà decine di modi per effettuare le letture, ogni cartomante usa quelli che più predilige.
I tarocchi usati per i metodi spiegati in questa pagina sono solamente i 22 Arcani Maggiori.
Dopo aver studiato con attenzione il significato di ogni carta dei tarocchi presente nella sezione "Il Significato", potrete apprendere
con facilità i metodi qui descritti.
Ve ne propongo tre, i metodi che uso con più frequenza per i miei consulti: lo schema di lettura dei tarocchi a 3 carte, lo schema della
croce celtica e quello dei sette mazzi.
Imparate ad usare ognuno dei metodi in base al tipo di consulto che vi viene richiesto. Se c'è bisogno di sapere una risposta affermativa o negativa è consigliabile usare il metodo delle 3 carte per la sua velocità. Usate il metodo della croce celtica per questioni riguardanti il lavoro o l'amore. Lo schema dei sette mazzetti è più indicato per letture approfondite e per quadri generali sulle persone.
Lettura dei tarocchi - Tre metodi di stesura

Lettura dei tarocchi - Schema a tre carte
Lo schema di lettura dei tarocchi a tre carte è il metodo più veloce per avere una panoramica chiara ed esaustiva su di una persona o su di una situazione. Dopo aver mescolato il mazzo di carte, bisogna tagliarlo con la mano sinistra ed estrarre tre carte. Dopo aver posto le tre carte in linea verticale si passa alla lettura. La prima carta rappresenta il passato. Essa ci descrive cos'è che ha portato una persona o una situazione allo stato attuale delle cose. Può indicare sia le cause interne che quelle esterne. E' la genesi, l'inizio. La seconda carta dei tarocchi, quella centrale, ci evidenzia il presente. Le cause indicate dalla prima carta ci hanno portato alla situazione attuale ora descritta. Ci porta a vedere la situazione per come è ed anche gli eventuali cambiamenti che si stanno delineando. La terza carta è il futuro. Abbiamo così una panoramica generale, conosciamo le cause, la situazione attuale e questa carta ci presenta i futuri sviluppi, ci indica il punto di arrivo. La nostra libera volontà può portarci a modificare gli eventi e così questa terza carta dei tarocchi può considerarsi un consiglio, una maniera per prevedere e prevenire quello che accadrà così da poter cambiare il corso delle cose.
Lettura dei tarocchi - Schema della Croce Celtica
Lo schema del croce celtica è il più diffuso e usato nella lettura delle carte. Dopo aver mescolato il mazzo di carte, bisogna tagliarlo con la mano sinistra ed estrarre 5 carte. I tarocchi vanno posti in maniera tale da formare una croce. Una prima carta al centro, una seconda fila fatta di tre carte, l'ultima carta centrale in terza fila. La prima carta dei tarocchi posta in alto rappresenta anche in questo caso il passato, le cause che hanno determinato una situazione. E' di fondamentale importanza comprenderle per poter cogliere gli aspetti più importanti di una condizione. La seconda carta da leggere è l'ultima, quella posta in basso. Essa ci indica quali sono gli ostacoli, i blocchi che non permettono ad una situazione o una ad una persona di evolvere. Questa carta ci indica il cuore del problema, il nucleo duro da sciogliere. Si passa poi alle tre carte dei tarocchi poste al centro. La prima carta a sinistra ci indica un eventuale sviluppo futuro della situazione. Alla luce delle prime due carte questo è lo sviluppo della situazione in essere, cosa accadrà nel tempo. La quarta carta, l'ultima della fila, ci indica invece andrà a finire la situazione se non decidiamo, tramite la nostra volontà, di effettuare cambiamenti (in caso si tratti di una carta negativa). La quinta e ultima carta è quella posta al centro della croce. Questa carta dei tarocchi è il sunto della situazione e, positiva o negativa, indica il bilanciamento della lettura che abbiamo effettuato.
Lettura dei tarocchi - Schema dei sette mazzi
Lo schema dei sette mazzi ci aiuta ad avere una visione approfondita e chiara in merito ad una questione. Bisogna mescolare le carte e tagliare il mazzo con la mano sinistra. A questo si suddivide il mazzo di tarocchi in sette mazzetti da tre carta ciascuna. Ogni mazzetto composto dalle tre carte descrive una determinata area in riferimento alla situazione. Il primo mazzetto va a definire la personalità della persona che richiede il consulto. Il secondo ci descrive l'influenza delle persone vicine al consultante. Il terzo mazzetto è indicativo di quelle che sono le speranze e le paure della persona in questione. Il quarto indica le aspettative della persona (che potrebbero non avverarsi). Il quinto gruppo di tarocchi ci propone ciò che non ci si aspetta (ma che potrebbe accadere). Il sesto descrive l'immediato futuro. Il settimo mazzetto invece evidenzia il futuro prossimo. Ognuno di questi mazzetti di carte è, come avete capito, collegato ad un determinato aspetto. Le tre carte dei tarocchi che compongono il gruppo vanno quindi sempre definite in relazione all'area cui sono collegate.

